Dai rilievi col metro per sarti ad oltre 30 negozi creati per lo stesso committente, come sono diventato designer di spazi commerciali…

interior designer

Gaetano Corbisiero

Il design di interni per me è sempre stata una vera e propria passione, grande e innata. Già da ragazzino sentivo l’esigenza di plasmare e trasformare in qualche modo gli spazi intorno a me: ai tempi delle medie, con il metro per sarti di mia madre, eseguivo il rilievo degli ambienti di casa per riportarne la piantina su fogli di quaderni a quadretti con un righello e una matita. Approfittavo dei momenti nei quali ero solo per cambiare la disposizione dei mobili di casa secondo quanto progettato. Quando mia madre rientrava mi chiedeva stupita cosa fosse accaduto, spesso mi faceva rimettere a posto i mobili che avevo spostato con grande fatica ma a volte rimaneva piacevolmente colpita dal lavoro che avevo fatto e li lasciavamo secondo la nuova collocazione.


L’occasione di progettare il primo vero arredamento arrivò intorno ai 20 anni con “Stress”, un negozio di abbigliamento di un mio amico artista e lì, divertendomi tantissimo, cercai di fare un lavoro molto innovativo per quei tempi, utilizzando esclusivamente tubolari e profili di acciaio verniciato nero, lastre di vetro e specchi e tutte le pareti in bianco, con il colore riservato soltanto al dirompente fucsia del logo, eravamo alla fine degli anni ‘80.

Fu questo lavoro che mi permise di entrare nel mondo degli arredi: un parente di mia madre, titolare di un’azienda costruttrice di locali e negozi, mi volle nella sua azienda. Mi ritrovai molto giovane a dovermi occupare di lavori di una certa entità; acquisii sul campo tantissime conoscenze tecniche che, unite alla mia creatività e a studi di design e interior design, mi fecero diventare un designer specializzato in arredi per spazi commerciali e negozi.

In seguito iniziai l’attività in proprio aprendo un mio studio e da allora ho curato le ambientazioni di tantissimi locali come bar, pizzerie, pub, ristoranti, macellerie, gelaterie, panetterie, pizzerie, punti vendita di importanti caseifici, bracerie, salumerie per il settore food e altrettanti negozi come rivendite di abbigliamento, puericultura, calzature, oggettistica, gioiellerie, ricevitorie di scommesse sportive, ottica, tabacchi, farmacie per il settore no-food.

 

La mia mission è quella di creare ambientazioni esclusive e al passo coi tempi, piacevoli da guardare e da vivere, utilizzando forme originali, materiali ricercati e colori appropriati. Il tutto senza trascurare le esigenze degli esercenti, la grande funzionalità, il risalto dei servizi e dei prodotti, con l’attenzione di mettere il cliente finale a proprio agio, consentendogli di vivere una sosta piacevole all’interno di questi spazi ed invogliandoli a ritornare.

 

Una continua ricerca insomma che non si è mai fermata perché questo è un settore in continua evoluzione, nel quale noi designer affianchiamo l’esercente per creare insieme una “bella macchina” che gli consenta di mettere a frutto i propri investimenti e trarre il massimo dal proprio lavoro.